Descrizione
Carta d’Identità Elettronica (CIE): proroga validità documento cartaceo al 31 gennaio 2027 per accesso a determinati servizi essenziali
Con il Decreto-Legge n. 108 del 26 giugno 2026, il Governo ha introdotto una proroga della validità delle carte d'identità cartacee per l'esercizio dei diritti fondamentali e per l'accesso ai principali servizi pubblici e privati.
In particolare, il documento sarà valido per accedere alle prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, per la consegna della corrispondenza e degli atti giudiziari, nonché per il ritiro o il deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari.
In sintesi, sino al 31 gennaio 2027, al cittadino verrà consentito l’esercizio dei propri diritti mediante utilizzo della carta di identità cartacea, il cui termine di scadenza non sia ancora spirato.
Resta invece confermato che la carta d'identità cartacea non potrà essere utilizzata per l'espatrio oltre il 3 agosto 2026.
Seguiranno aggiornamenti da parte del Ministero dell'Interno in merito alle modalità operative per il rilascio del documento d'identità provvisorio previsto dallo stesso decreto.
Tale documento, che avrà una validità massima di sei mesi e potrà essere rilasciato fino al 31 dicembre 2027, consentirà l'espatrio nei casi di urgenza, fermo restando che alcuni Stati esteri potrebbero non riconoscerlo come documento valido ai fini dell'ingresso nel proprio territorio.
I Servizi Demografici - che hanno affrontato con grande senso di responsabilità un notevole sovraccarico di lavoro, garantendo continuità nei servizi - confermano ciò nonostante tutte le misure organizzative attivate negli ultimi mesi, in particolare per garantire il rilascio della CIE a chi ha il documento cartaceo in scadenza e a chi deve recarsi all'estero e non è in possesso di passaporto.
Con il Decreto-Legge n. 108 del 26 giugno 2026, il Governo ha introdotto una proroga della validità delle carte d'identità cartacee per l'esercizio dei diritti fondamentali e per l'accesso ai principali servizi pubblici e privati.
In particolare, il documento sarà valido per accedere alle prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, per la consegna della corrispondenza e degli atti giudiziari, nonché per il ritiro o il deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari.
In sintesi, sino al 31 gennaio 2027, al cittadino verrà consentito l’esercizio dei propri diritti mediante utilizzo della carta di identità cartacea, il cui termine di scadenza non sia ancora spirato.
Resta invece confermato che la carta d'identità cartacea non potrà essere utilizzata per l'espatrio oltre il 3 agosto 2026.
Seguiranno aggiornamenti da parte del Ministero dell'Interno in merito alle modalità operative per il rilascio del documento d'identità provvisorio previsto dallo stesso decreto.
Tale documento, che avrà una validità massima di sei mesi e potrà essere rilasciato fino al 31 dicembre 2027, consentirà l'espatrio nei casi di urgenza, fermo restando che alcuni Stati esteri potrebbero non riconoscerlo come documento valido ai fini dell'ingresso nel proprio territorio.
I Servizi Demografici - che hanno affrontato con grande senso di responsabilità un notevole sovraccarico di lavoro, garantendo continuità nei servizi - confermano ciò nonostante tutte le misure organizzative attivate negli ultimi mesi, in particolare per garantire il rilascio della CIE a chi ha il documento cartaceo in scadenza e a chi deve recarsi all'estero e non è in possesso di passaporto.
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Ultimo aggiornamento pagina: 08/07/2026 12:14:40