LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE PDF Stampa E-mail

SEMPLICI REGOLE PER ARRESTARE LA ZANZARA TIGRE


La lotta alle zanzare è più efficace quando si interviene sulle larve, pertanto si raccomanda alla cittadinanza di adottare tutte le possibili precauzioni al fine di ostacolare la formazione di nuovi focolai di sviluppo di larve di zanzara e di utilizzare i prodotti segnalati per trattare i focolai che non si possono eliminare. I prodotti utilizzati per contrastare la diffusione delle zanzare sono suddivisibili in 2 grandi famiglie: prodotti larvicidi
e prodotti adulticidi. I larvicidi sono disponibili in tutte le forme: in gocce, in pastiglie, in polvere, in granuli e da irrorare. In gocce sono comodi per i sottovasi, dove si rende necessario rinnovare l'applicazione di frequente. In pastiglie per i tombini dove si possono raccogliere anche alcuni litri d'acqua. Irrorabile per raggiungere gli incavi degli alberi o situazioni con piccoli ristagni diffusi come i depositi di materiale. La formulazione in polvere e liquida è impiegata in acque ad alta densità larvale ed ogni qualvolta si voglia ottenere un effetto rapido; le formulazioni in granuli (anche in polvere) sono particolarmente indicate in acque ferme, stagnanti, ricche in vegetazione, in pozzanghere, in contenitori occasionali e in tutti quei casi in cui si desidera un controllo più lungo, con attività residuale. Le applicazioni devono essere ripetuto per tutti il periodo a rischio ripetendole ogni 7/30 giorni secondo i vari contesti e prodotti. I principali larvicidi in commercio sono preparati a base di: Pyriproxifen, Diflubenzuron e Bacillus thuringiensis var. israelensis (Bti). Con i prodotti a base di Bti la morte delle larve di zanzara avviene in tempi rapidi, entro poche ore. Con quelli a base di Diflubenzuron e Pyriproxifen l'effetto invece non è immediato poiché la sostanza agisce interferendo sul meccanismo di sviluppo larvale: in questo caso pertanto, se sono stati rispettati i tempi e le diluizioni d'uso specifico, la presenza di larve nei giorni successivi ai trattamenti non è indice di insuccesso dell'intervento.


Pyriproxifen: un regolatore di crescita caratterizzato da lunga persistenza che interferisce con la metamorfosi delle larve impedendo lo sviluppo dell'insetto adulto.

Diflubenzuron: dato il suo particolare meccanismo di azione (inibizione di una chitino-sintetasi presente solo negli insetti e nei crostacei) è un larvicida praticamente atossico nei riguardi degli altri esseri viventi privi di chitina.

Bti: è uno dei prodotti larvicidi a minore impatto ambientale per il controllo delle zanzare. Agisce per ingestione. Le tossine batteriche in esso contenute vengono attivate solo nell'intestino delle larve di zanzara e di altri ditteri.


I prodotti adulticidi sono costituiti da preparati a base di Piretro naturale (piretrine) o Piretroidi, ossia sintesi chimiche molto simili alle piretrine, composti naturali con proprietà insetticida che si trovano nel piretro ma molto più tossiche e persistenti nell'ambiente. Sono stati sintetizzati più di mille piretroidi ma meno di una dozzina sono quelli correntemente usati.

Permetrina, Deltametrina, Alletrina, Esbiotrina, Cipimetrina sono i nomi che spesso si trovano tra i composti degli insetticidi disponibili anche nei banchi dei supermercati. Tutti quanti agiscono sul sistema nervoso degli insetti bloccandolo.

Piretrine e piretroidi sono gli insetticidi più comuni che vengono usati nelle nostre abitazioni, sulle coltivazioni, nei giardini, sugli animali domestici e anche indirettamente sugli esseri umani. Alte dosi di queste sostanze possono causare vertigini, malditesta, nausea, spasmi muscolari, debolezza. Quasi tutti gli insetticidi di uso comune contengono queste sostanze: dai normali spray alle piastrine e liquidi da collegare alla presa elettrica. I trattamenti adulticidi hanno una azione solo sugli insetti presenti nel momento del trattamento e non sul focolaio generatore quindi vanno considerati come extrema ratio in quanto i risultati ottenuti non possono essere duraturi.

 

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Scarica questo file (Regole lotta alla zanzara tigre.bmp)Norme di comportamento

Scarica questo file (Ordinanza n 48_2015.pdf)Ordinanza n 48_2015

 


Altre informazioni utili reperibili ai seguenti link:

 

http://www.asf.toscana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=831:la-zanzara-tigre&catid=125

 

http://www.zanzaratigreonline.it/ZanzaraTigre/lotta.aspx


 

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