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RITIRO PANNOLINI

Il Comune di Lamporecchio, ha deciso di dare la possibilità, a tutte le famiglie con bambini da 0 a 3 anni, di conferire i pannolini nel contenitore grigio dei rifiuti indifferenziati, fino a 50 litri a settimana per figlio.

Tali svuotamenti non influiranno su quanto dovuto per la TARI 2014, pertanto l’utenza manterrà il diritto di accesso alle riduzioni, nei limiti e secondo quanto previsto dal Regolamento Tari.

Per conferire i pannolini tramite il contenitore grigio è necessario effettuare la richiesta, scaricando il modulo dal sito internet di Publiambiente – www.publiambiente.it – entrare nella sezione “porta a porta” e cliccare sul Comune di Lamporecchio.

Modulistica:

Scarica questo file (Modello richiesta Pannolini.doc)Modello richiesta ritiro pannolini

 

RITIRO RIFIUTI INGOMBRANTI

Per disfarsi di rifiuti ingombranti (come mobili, elettrodomestici e apparecchiature elettroniche...), contattare il call center di Publiambiente al numero verde 800 980 800 (lunedì - sabato 8.00 - 20.00) per fissare un appuntamento. Publiambiente effettuerà gratuitamente il ritiro nel giorno stabilito.
Questo servizio, oltre che evitare inutili fatiche, contribuisce al recupero dei materiali consegnati, che vengono avviati separatamente al riciclaggio.

RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CARTA E CARTONE

In Italia carta e cartoni rappresentano circa il 30% del totale dei rifiuti e sono una risorsa perché possono essere utilizzati per produrre carta riciclata. Alcuni dati possono dare il quadro della situazione: per produrre una tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 440.000 litri di acqua e 7600 kWh di energia elettrica, mentre per produrre la stessa quantità di carta riciclata non serve abbattere alberi, i litri di acqua sono 1800 e 2700 i kW.
Publiambiente effettua la raccolta col metodo porta a porta, secondo il calendario fornito agli utenti. L'azienda trasporta poi il materiale ad una cartiera.


Dove e quando
Per richiedere il calendario o i sacchetti a Publiambiente, numero verde 800 980 800, o presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.

RACCOLTA DIFFERENZIATA DI FARMACI SCADUTI

I farmaci sono prodotti chimici di sintesi sulle cui confezioni compare sempre una data di scadenza. Trascorso il termine ultimo indicato dalla casa farmaceutica, i medicinali non sono più utilizzabili e devono essere smaltiti correttamente. Se gettati in discarica, alcuni elementi possono dar luogo ad emanazioni tossiche o inquinare il percolato (il liquido che si accumula sul fondo della discarica).
Per questo motivo, i farmaci scaduti non devono essere gettati nei normali cassonetti, ma vanno deposti in appositi contenitori.


Dove e quando
I cittadini devono consegnare i medicinali scaduti alle farmacie, depositandoli nei contenitori che vi si trovano, e Publiambiente provvede al ritiro per il loro corretto smaltimento.

RACCOLTA INDUMENTI

I capi d'abbigliamento possono essere recuperati. Gli armadi di casa spesso sono pieni di vecchi abiti che nessuno indossa più. Se fino a qualche anno fa il loro destino, al momento di rinnovare il guardaroba, era quello di finire nella pattumiera, oggi c'è il modo di non farli finire in discarica.
Si tratta di depositare abiti, scarpe, borse e ogni capo di abbigliamento negli appositi contenitori gialli. Tutto ciò che viene raccolto è poi venduto come straccio e col ricavato si finanziano progetti di reinserimento sociale e di solidarietà sul territorio. Partecipare a queste raccolte differenziate è quindi anche segno di civiltà e solidarietà concreta.

RACCOLTA MULTIMATERIALE (VETRO, ALLUMINIO, PLASTICA, ECC...)

La plastica in Italia rappresenta il 16% dei rifiuti solidi urbani, si crea in laboratorio ed è un ricavato del petrolio. Considerato che non si tratta di un prodotto biodegradabile, la plastica sopravvive per millenni e, dispersa nell'ambiente, può nuocere a piante ed animali. Nel nostro paese il vetro rappresenta invece l'8% dei rifiuti. Recuperare vetro significa risparmiare sulle materie prime e sui consumi di energia: basti pensare che il riciclaggio di una tonnellata di materiale permette di risparmiare fino a 136 litri di petrolio.

Altro discorso va fatto per l'alluminio di cui sono fatte lattine e scatolette, prodotti non biodegradabili e quindi da avviare al recupero per non ritrovarli, intatti, nei corsi d'acqua e sotto terra. Per produrre una lattina di alluminio occorre una quantità di energia venti volte superiore a quella impiegata per riciclare la stessa quantità di materiale.

La raccolta di questi materiali si effettua mediante campane distribuite su tutto il territorio. I materiali vengono trasportati ad un impianto di selezione e avviati separatamente al riciclaggio o al recupero energetico.

Sul territorio del Comune viene effettuata la raccolta multimateriale tramite campane di varie capacità per permettere la raccolta differenziata dei rifiuti di seguito specificati, tramite l'utilizzo di un'unica campana:

  • · Bottiglie di vetro
  • · Bottiglie e flaconi di plastica
  • · Lattine alluminio
  • · Lattine banda stagnata
  • · Flaconi in plastica per lavaggio di biancheria e stoviglie
  • · Flaconi per pulizia della casa
  • · Flaconi di sapone liquido
  • · Contenitori di prodotti per l'igiene della persona
  • · Vaschette di plastica per alimenti
  • · Sacchetti della spesa
  • · Pellicole di plastica per imballaggi
  • · Imballaggi in polistirolo
  • · Imballaggi in tetrapak

NON si possono riciclare: Specchi, cristallo, ceramica, porcellana, lampadine e tubi al neon.
Per evitare di aumentare l'inquinamento ambientale, bisogna porre attenzione soprattutto al momento dell'acquisto: meglio comprare cibi e bevande in contenitori di vetro, evitate i prodotti in plastica usa e getta a favore di prodotti riutilizzabili e durevoli, fare la spesa con borse in juta o cotone per evitare di dover acquistare ogni volta uno o più sacchetti. Per la raccolta delle bottiglie di plastica, si consiglia di schiacciare i contenitori affinché occupino meno spazio possibile all'interno delle campane.

RACCOLTA RIFIUTI ORGANICI

Tra i rifiuti organici la parte del leone la fanno gli scarti di cucina sia delle famiglie che dei grandi produttori (mense, alberghi, ristoranti, negozi di frutta e verdura). Oltre a ciò che resta nei nostri piatti, scarti vegetali sono anche le foglie secche, i fiori appassiti, gli sfalci dei prati, gli avanzi dell'orto e il legno da potatura.

Ai cittadini è consegnata una scorta di sacchetti e un bidoncino apposito nel quale si possono gettare scarti di cucina, avanzi di cibo, alimenti avariati, escrementi, fiori recisi e piante da appartamento. I residui organici devono essere quindi depositati negli appositi cassonetti verdi, nei quali si possono riporre, sciolti, anche sfalci e potature. Tutto il materiale raccolto viene poi trasportato presso l'impianto di compostaggio Publiambiente di Montespertoli e trasformato in fertilizzante di ottima qualità. Il servizio è attivo, con queste modalità, su tutto il territorio sul quale opera Publiambiente.
Occorre fare molta attenzione nella raccolta della frazione umida perché una banale distrazione (inserimento di materiale non biodegradabile nel cassonetto) può compromettere il contenuto di un intero carico di residui organici da avviare al riciclaggio.

 

Dove
Per richiedere altri sacchetti telefonare al numero verde 800.980.800 di Publiambiente, o ritirarli presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, oppure usare i sacchetti con i quali avete confezionato la frutta e la verdura acquistate nei supermercati.

RACCOLTA PILE E BATTERIE

Le pile contengono mercurio, cadmio e piombo, veleni che possono avere effetti nocivi sull'ambiente e sulla nostra salute.

Basti dire che un solo grammo di mercurio può inquinare 20 quintali di cibo e 1000 litri di acqua. Data l'alta pericolosità di questi elementi, è indispensabile che le pile esauste non finiscano nei fiumi né siano gettate nei cassonetti dei rifiuti, ma che vengano avviate agli impianti di smaltimento dove vengono trattate in modo adeguato.

Pile e batterie usate si consegnano ai rivenditori e Publiambiente provvede al ritiro. Pile e batterie vengono inviate a centri specializzati per il recupero di argento e mercurio, mentre il resto è smaltito nelle discariche speciali per rifiuti tossici e nocivi.
Un contenitore è disponibile presso l'Ufficio relazioni con il Pubblico del Comune.

RACCOLTA TONER

Oggi è possibile recuperare i toner delle stampanti.
In base alla normativa vigente, le cartucce per stampanti esauste e le attrezzature elettroniche per l'ufficio sono classificate come rifiuti non pericolosi da avviare al recupero.

Ciò che è riciclabile sono i gruppi cartuccia toner per stampante laser, contenitori toner per fotocopiatrici, cartucce per stampanti fax e calcolatrici a getto d'inchiostro, cartucce nastro per stampanti ad aghi. L'azienda che si occupa del recupero, verifica la funzionalità dell'oggetto, ripristinando la carica del toner, dell'inchiostro o del nastro inchiostrato.

Il servizio gratuito è offerto sia ai privati che alle attività produttive: nel primo caso i cittadini potranno chiamare il numero verde 800 980 800 per sapere l'indirizzo dei centri raccolta (Palazzo Comunale, rivenditori ed esercizi commerciali che aderiscono all'iniziativa).

Le attività produttive, telefonando allo stesso numero, possono invece richiedere a Publiambiente un contenitore, che verrà consegnato loro a domicilio. Gli operatori dell'azienda provvederanno poi al periodico ritiro dei toner.

 

 

 

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